Archivio 2011

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Locazione:sfratto.Cassazione Civile, Sezione III, 28 maggio 2009 n.12536

Cassazione 28/05/2009 n.12536: Il locatore che ha ottenuto il rilascio dell'immobile a seguito di dichiarazione di necessità deve risarcire il conduttore se poi non ottempera Cassazione Civile, Sezione III, 28 maggio 2009 n.12536 In tema di esecuzione di sfratti a seguito di convalida per finita locazione ed in ipotesi di dichiarazione di necessità del locatore di occupare l'immobile ai sensi della L. 21 febbraio 1989, n. 61, art. 3, la disciplina sanzionatoria prevista dal relativo comma 4 è applicabile anche nel caso di rilascio dell'immobile da parte del conduttore antecedente all'effettivo intervento della forza pubblica. Deve di conseguenza considerarsi responsabile [...]

Locazione:sfratto. Cassazione Civile, Sezione III, 5 maggio 2009 n.10310

Cassazione 05/05/2009 n.10310: Effetti della permanenza nell'immobile dell'esecutato dopo l'immissione in possesso con il consenso della parte procedente Cassazione Civile, Sezione III, 5 maggio 2009 n.10310 In tema di sfratto, il consenso della parte procedente (ex locatore), pur dopo la sua immissione in possesso dell'immobile, affinché l'esecutato (ex conduttore) possa  restare nel fondo per un limitato periodo di tempo ed al solo fine di compiere od ultimare certe attività, non comporta affatto che sia rimessa in discussione l'ormai avvenuta esecuzione per rilascio, con il conseguente azzeramento degli effetti dell'immissione in possesso della parte che procede. Norme richiamate: Dell'esecuzione per consegna [...]

Locazione: prelazione e riscatto. Cassazione Civile, Sezione III, 25 settembre 2009 n.20671

Cassazione 25/092009 n.20671: In tema di prelazione la comunicazione della volontà di trasferire il bene a titolo oneroso non è una proposta contrattuale ma riveste carattere di atto formale di interpello. Cassazione Civile, Sezione III, 25 settembre 2009 n.20671 In tema di prelazione di immobili locati ad uso diverso da quello abitativo, la comunicazione della volontà di trasferire il bene a titolo oneroso non ha natura di proposta contrattuale (ovvero di mera informativa di un generico intento di avviare trattative negoziali), ma riveste carattere di atto formale di interpello, vincolato nella forma e nel contenuto; cosicché la corrispondente dichiarazione del [...]

Locazione:prelazione e riscatto.Cassazione Civile, Sezione III, 19 marzo 2009 n.6652

Cassazione 19/03/2009 n.6652: Differenza tra vendita in blocco e vendita cumulativa di più immobili ai fini del diritto di prelazione e riscatto nella locazione ad uso diverso dall'abitativo Cassazione Civile, Sezione III, 19 marzo 2009 n.6652 In caso di vendita dell'immobile ad uso diverso da quello abitativo e concesso in locazione, il diritto di prelazione previsto dalla L. n. 392 del 1978, artt. 38 e 39, a favore del conduttore di immobile non abitativo, non trova applicazione nell'ipotesi di vendita in blocco di più immobili. Si verifica tale fattispecie quando la vendita riguardi una pluralità di immobili, compreso quello locato, [...]

Locazione. Cassazione Penale, Sezione III, 13 gennaio 2009, n.810

Cassazione Penale 13/01/2009 n.810: Locazione di alloggio nell'interesse di una prostituta che ha difficoltà a prendere personalmente in locazione un immobile: favoreggiamento della prostituzione Cassazione Penale, Sezione III, 13 gennaio 2009, n.810 Il delitto di favoreggiamento dell'altrui prostituzione può essere commesso mediante qualsiasi condotta idonea a facilitare l'altrui meretricio. Pertanto commette tale reato colui il quale procura un alloggio dove esercitare il meretricio ad un prostituta extracomunitaria, la quale, per l'attività esercitata e per la sua condizione soggettiva, trova difficoltà a prendere personalmente in locazione un immobile dove esercitare il meretricio. (Nella fattispecie due ragazze proprio perché avevano avuto difficoltà [...]

Locazione:opere nell’immobile locato.Cassazione Civile, Sezione III, 2 aprile 2009 n.7992

Cassazione 02/04/2009 n.7992: Il conduttore che ha modificato l'immobile prima di restituirlo deve provvedere alla rimessione in pristino dello stesso. In mancanza il locatore può rifiutare la restituzione Cassazione Civile, Sezione III, 2 aprile 2009 n.7992 Il conduttore ha l'obbligo di restituire la cosa nello stato in cui l'ha ricevuta. Pertanto, se vengono effettuate modifiche all'immobile oggetto di locazione, il conduttore, prima di procedere alla restituzione, deve provvedere alla remissione in pristino dello stesso. Tale omissione da un lato legittima la mancata restituzione del deposito cauzionale, dall'altro deve portare a ritenere priva di efficacia l'offerta di restituzione dell'immobile effettuata ex [...]

Locazione: opere nell’immobile locato.Cassazione Civile, Sezione III, 27 marzo 2009 n 7550

Cassazione 27/03/2009 n.7550: Le modifiche apportate all'immobile dal conduttore devono essere qualificate come addizione e non come accessione Cassazione Civile, Sezione III, 27 marzo 2009 n 7550 In materia di locazione, l'edificazione da parte del conduttore di nuovi manufatti sul terreno locato non integra un'ipotesi di accessione ai sensi degli artt. 936 c.c. e segg., ma deve essere qualificato come addizione ai sensi dell'art. 1593 c.c. (anche nel caso in cui le addizioni apportate dal conduttore abbiano dato luogo ad un radicale mutamento della struttura del bene e della sua destinazione) e, quindi, il conduttore può esercitare la specifica azione [...]

Locazione: obblighi del locatore.Cassazione Civile, Sezione III, 27 marzo 2009 n.7550

Cassazione 27/03/2009 n.7550: La responsabilità del locatore in caso di mancato rilascio di concessioni o licenze Cassazione Civile, Sezione III, 27 marzo 2009 n.7550 In tema di locazione, il mancato rilascio di concessioni, autorizzazioni o licenze amministrative relative alla destinazione d'uso dei beni immobili non è di ostacolo alla valida costituzione di un rapporto locatizio, sempre che vi sia stata, da parte del conduttore, concreta utilizzazione del bene secondo la destinazione d'uso convenuta; del mancato rilascio il locatore è responsabile nei confronti del conduttore quando la destinazione particolare dell'immobile in conformità alle richieste autorizzazioni, concessioni o licenze amministrative abbia costituito [...]

Locazione:indennità di avviamento.Cassazione Civile, Sezione III, 2 aprile 2009 n.7992

Cassazione 02/04/2009 n.7992: L'indennità per la perdita di avviamento non è subordinata all'effettiva perdita dello stesso o ad un danno del conduttore Cassazione Civile, Sezione III, 2 aprile 2009 n.7992 L'indennità per la perdita dell'avviamento di cui alla L. 27 luglio 1978, n.392, artt. 34 e 35, dovuta dal locatore di immobile adibito ad uso diverso da quello di abitazione al conduttore, non è subordinata alla perdita in concreto dell'avviamento o alla prova dell'effettivo danno che il conduttore abbia subito in conseguenza del rilascio. Tale indennità è anzi dovuta anche se egli continui ad esercitare la medesima attività in altro [...]

Disdetta del contrato di locazione.Cassazione Civile, Sezione III, 9 luglio 2009, n.16110

Cassazione 09/07/2009 n.16110: La risoluzione del contratto di locazione per recesso o per mancato rinnovo non preclude in un successivo e distinto giudizio la sentenza di risoluzione del medesimo contratto per inadempimento anteriormente verificatosi Cassazione Civile, Sezione III, 9 luglio 2009, n.16110 La sentenza di accertamento della risoluzione di un contratto a esecuzione continuata, quale quello di locazione, per recesso unilaterale di una parte, ai sensi dell'art. 1373 c.c. o per diniego di rinnovazione alla prima scadenza, ai sensi della L. 27 luglio 1978, n. 392, art. 29, non preclude la pronuncia, in un successivo e distinto giudizio, della sentenza [...]