Archivio 2012

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Energie rinnovabili.Agenzia Entrate Risoluzione 84/E

 Energie rinnovabili. Sebbene il condomino svolga un'attività gestionale, non è escluso che tale gestione gli consenta di conseguire dei redditi imputabili, anziché al condominio, ai singoli condòmini che lo costituiscono. Infatti, nell'ambito della produzione di energia fotovoltaica, sulla base di quanto chiarito nella circolare n. 46/E del 2007 "nel caso in cui il condominio abbia installato impianti di potenza inferiore a 20 kW con destinazione dell'energia esuberante al mercato (...) i proventi derivanti dalla vendita dell'energia costituiscono reddito da imputare direttamente in capo ai singoli condomini in proporzione ai millesimi di proprietà". Il condominio non è soggetto passivo di imposta [...]

Parti comuni.Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 2, ordinanza n. 15482/12; depositata il 14 settembre

 Parti comuni (Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 2, ordinanza n. 15482/12; depositata il 14 settembre) Dalla sentenza impugnata si ricava che nel caso in esame si è verificata la demolizione non intenzionale, ma necessaria ad evitare crolli, di un vano di un'unità immobiliare di proprietà esclusiva facente parte di un edificio condominiale, incluse le pareti perimetrali - comuni ex art.1117, n. 1 c.c. - del vano stesso. La fattispecie prevista dall'art. 1128 c.c.Nel caso in cui l'edificio condominiale sia perito per meno di tre quarti del suo valore, la mancanza della delibera assembleare di ricostruzione delle parti comuni [...]

Uso della cosa comune.Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 5 luglio – 24 agosto 2012, n. 14633

 Uso della cosa comune È noto che l'art. 1102 c.c., consente al singolo condomino di servirsi della cosa comune, purché non ne alteri la destinazione e non impedisca agli altri partecipanti di farne patimenti uso secondo il loro diritto.Nella specie il Tribunale, con motivazione esente da vizi logici e con apprezzamento in fatto non sindacabile in sede di legittimità, ha ritenuto che il parcheggio abituale di un'autovettura sullo stradello in contestazione, destinato al passaggio delle auto per l'accesso alle singole autorimesse, priva gli altri condomini della possibilità di utilizzare pienamente tale spazio comune, rendendo meno agevole le manovre di entrata [...]

Servitù di stillicidio.Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 2, ordinanza 6 luglio – 16 agosto 2012, n. 14547

 Servitù di stillicidio Corte di Cassazione, sez. VI Civile - 2, ordinanza 6 luglio – 16 agosto 2012, n. 14547 È noto che, ai fini della sussistenza del requisito dell'apparenza, necessario per l'acquisto di una servitù per usucapione o per destinazione del padre di famiglia, si richiede la presenza di segni visibili, cioè di opere di natura permanente, obiettivamente destinate all'esercizio della servitù medesima, che rivelino, per la loro struttura e funzione, in maniera inequivoca, l'esistenza del peso gravante sul fondo servente (tra le tante v. Cass. 12-3-2007 n. 5759; Cass. 28-9-2006 n. 21087; Cass. 26-11-2004 n. 22290).Nel caso in [...]

Riforma del condominio.

 Riforma condominio: La Commissione Giustizia, dopo aver apportato alcune modifiche,  ha dato via libera al testo, su cui dovrà pronunciarsi la Commissione Bilancio. La riforma del condominio potrebbe diventare legge nei prossimi mesi. Tra le novità che emergono nel testo della Commissione Giustizia, quella che sancisce che i singoli regolamenti non possono in alcun modo precludere il possesso o la presenza di cani e gatti, né, tantomeno, porre limiti alle destinazioni d'uso di proprietà esclusiva. Gli spazi comuni, verranno "censiti" in un elenco ad hoc, dove vi si includerà l'intera metratura dello stabile sottoposta a libera fruizione da parte dei [...]

Lesioni personali colpose.Corte di Cassazione, sez. IV Penale, sentenza 12 gennaio – 6 settembre 2012, n. 34147

 Lesioni personali colpose L'amministratore del condominio riveste una specifica posizione di garanzia, su di lui gravano l'obbligo ex art. 40 cpv. cod. pen. di attivarsi al fine di rimuovere, nel caso di specie, la situazione di pericolo per l'incolumità del terzi, integrata dagli accertati avvallamenti sconnessioni della pavimentazione in prossimità del tombino predisposto ai fini dell' esercizio di fatto detta servitù di scolo delle acque meteoriche a vantaggio del condominio, ciò costituendo una vera e propria insidia o trabocchetto, fonte di pericolo per i passanti. L'obbligo di attivarsi onde eliminare la riferita situazione di pericolo doveva ritenersi subordinato, come erroneamente [...]

Balcone chiuso a veranda.Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 1° marzo – 10 maggio 2012, n. 7178

 Balcone chiuso a veranda. L'opera «pacificamente non autorizzata dall'assemblea né dall'amministratore», ha violato il regolamento comune, che «vieta la realizzazione di qualsiasi opera di delimitazione delle unità immobiliari di proprietà esclusiva dei condomini». Sono esclusi «inferriate, griglie, serrande o altro sistema di chiusura alla delimitazione delle singole unità immobiliari», a meno che ci sia «previa autorizzazione da parte degli uffici comunali e preventivo benestare scritto dell'amministrazione, da rilasciarsi dopo consenziente delibera assembleare». Venendo meno l'accertamento della natura contrattuale del regolamento condominiale che avrebbe dovuto essere oggetto di discussione già "nei precedenti gradi di merito"consegue la condanna a rimuovere la copertura [...]

Diritto di parcheggio.Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 22 novembre 2011 – 13 settembre 2012, n. 15334

 Diritto di parcheggio In tema di possesso, l'utilizzazione, da parte dei condomini di uno stabile, di un'area condominiale ai fini di parcheggio, non è tutelabile con l'azione di reintegrazione del possesso di servitù, nei confronti di colui che - come nel caso di specie - l'abbia recintata nella asserita qualità di proprietario. Per l'esperimento dell'azione di reintegrazione occorre infatti un possesso qualsiasi, anche se illegittimo ed abusivo, purché avente i caratteri esteriori di un diritto reale, laddove il parcheggio dell'auto non rientra nello schema di alcun diritto di servitù, difettando la caratteristica tipica di detto diritto, ovverosia la realità (inerenza [...]

Parcheggi condominiali.Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 31 maggio – 31 luglio 2012, n. 13728

 Parcheggi condominiali La conclusione accolta dal giudice di merito appare il risultato di un evidente errore di interpretazione della clausola negoziale, cui essa attribuisce un significato ben più ampio di quello ricavabile dal suo tenore letterale, finendovi per includere divieti e quindi limitazioni all'uso del bene comune da parte dei condomini che non risultano da essa espressamente previsti. Sotto tale ultimo profilo, la pronuncia si pone altresì in contrasto con l'orientamento giurisprudenziale di questa Corte che, in più occasioni, ha affermato la piena compatibilità della destinazione del cortile condominiale al parcheggio di autovetture con l'uso consentito ai singoli condomini del [...]

Sottotetto.(Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 2, ordinanza n. 12840/12; depositata il 23 luglio

 Sottotetto Il giudice di appello si è uniformato all'orientamento assolutamente predominante della Corte (cfr, tra le tante, Cass. n. 6027 del 2000; Cass. n. 8968 del 2002 e, da ultimo, Cass. n. 17249 del 2011, ord.), secondo cui l'appartenenza del sottotetto di un edificio va determinata in base al titolo, in mancanza o nel silenzio del quale, non essendo esso compreso nei novero delle parti comuni dell'edificio essenziali per la sua esistenza o necessarie all'uso comune, la presunzione di comunione ex art. 1117 c.c. è applicabile solo nel caso in cui il vano, per le sue caratteristiche strutturali e funzionali, [...]