Archivio 2012

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Parti comuni. Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 12 ottobre – 16 novembre 2012, n. 20215

  La valutazione di pertinenzialità delle aree rispetto ad una serie di edifici, asseritamente costituiti in condominio, deve risultare dal  vincolo di accessorietà necessaria, vale a dire, non solo la specifica proporzione rispetto alla cubatura degli edifici oggetto di disciplina condominiale - mentre nello stesso ricorso si fa riferimento all'intera rete stradale, interna ed esterna, del "Condominio" come oggetto di tale pertinenza, sottolineandone l'utilizzo parziale come parcheggio per autovetture - ma anche la sussistenza di un rapporto pertinenziale che, identificate che siano le aree in contestazione, si riferiscono a tutti gli edifici facenti parte del "Condominio"      Corte di Cassazione, [...]

Cortile comune.Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 10 ottobre – 22 novembre 2012, n. 20704

  Si ha compossesso quando più soggetti esercitano congiuntamente il possesso sulla cosa. Il titolo del compossesso è normalmente il diritto di proprietà o meglio di comproprietà, ma potrebbe essere rappresentata anche da altri diritti reali. Ciascun compossessore ha una quota di compossesso e nei limiti di questa se il bene è fruttifero ha diritto ai frutti e beneficia dell'acquisto per usucapione se ve ne sono i presupposti. Il compossessore può esercitare nei confronti dei terzi l'azione di reintegrazione e l'azione di manutenzione quale che sia la sua quota di partecipazione. A sua volta il compossessore può esercitare queste stesse [...]

Cortile ad uso parcheggio.Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 11 ottobre – 16 novembre 2012, n. 20214

  L'assunto della Corte territoriale secondo cui la realizzazione delle autorimesse suddette rientrava nell'ambito delle facoltà di uso del cortile comune che spettava al comproprietario B. nel rispetto dei limiti prescritti dall'art. 1102 c.c., a tale uso, è frutto di una indagine di natura petitoria relativa ai titoli di comproprietà delle parti sul suddetto bene comune, come tale estranea al giudizio possessorio, essendo noto che gli accertamenti in ordine alla proprietà od alla comproprietà dei beni oggetto di un giudizio possessorio possono venire in rilievo solo "ad colorandam possessionem", e non possono invece costituire la "ratio decidendi" della controversia, come [...]

Centrale termica condominiale.Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 26 ottobre – 16 novembre 2012, n. 20218

  Nel caso in cui, in un edificio condominiale, alcuni impianti comuni (la centrale termica, l'autoclave e l'impianto di sollevamento delle acque luride) si trovino installati nel piazzale e nei locali di proprietà esclusiva del singolo condomino, proprietario esclusivo anche della rampa, utilizzata per l'accesso con automezzi per le necessarie verifiche periodiche degli impianti e per la manutenzione e riparazione degli stessi, si ha una servitù con i caratteri della apparenza, suscettibile di costituzione per destinazione del padre di famiglia, ai sensi dell'art. 1062 cod. civ., se tale era la situazione di fatto posta o lasciata dall'unico proprietario dell'edificio allorché, [...]

Condominio, la riforma è legge.

 Condominio, la riforma è legge. Comunicato del Senato: Disciplina del condominio: approvazione definitiva in 2a Commissione 20 Novembre 2012 Martedì 20 novembre la Commissione Giustizia, in sede deliberante, ha approvato definitivamente il ddl n. 71-355-399-1119-1283-B sulla disciplina del condominio.    

Sottotetto. Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 31 maggio – 16 novembre 2012, n. 20206

La potenzialità che le caratteristiche strutturali della soffitta ne consentono l'utilizzazione da parte di tutti i condomini viene sempre associata a caratteristiche strutturali e funzionali dalle quali risulti, in concreto, che il sottotetto sia obiettivamente destinato all'uso comune o all'esercizio di un servizio di interesse comune.L'omesso accatastamento del vano sottotetto sovrastante l'appartamento del caso in same, nonché l'omessa sua considerazione ai fini della determinazione della tabella millesimale si spiegava agevolmente avuto riguardo al carattere tecnico che, all'epoca della cessione, il relativo volume rivestiva La successiva trasformazione, a distanza di anni, non aveva eliso il vincolo pertinenziale scaturente dalle caratteristiche strutturali [...]

Modifiche alla disciplina del condominio negli edifici.Seduta del 13 novembre 2012

Atto Senato n. 71-355-399-1119-1283-B XVI Legislatura Dati generali Testi ed emendamenti Dossier Trattazione in Commissione Trattazione in consultiva   Modifiche alla disciplina del condominio negli edifici Titolo breve: disciplina del condominio Trattazione in Commissione   Sedute di Commissione primaria SedutaAttivitàInterventi 2ª Commissione permanente (Giustizia) in sede deliberante N. 351 (pom.) 23 ottobre 2012 Fissato termine per la presentazione degli emendamenti: 6 novembre 2012 alle ore 12:00 Sen. Franco Mugnai (PdL) (come relatore)Sen. Guido Galperti (PD) (come relatore)Sen. Carlo Giovanardi (PdL) Sen. Felice Casson (PD) Sen. Alberto Maritati (PD) Sen. Maria Elisabetta Alberti Casellati (PdL) Sottosegretario per la giustizia Salvatore Mazzamuto [...]

Riscossione degli oneri condominiali.Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 11 ottobre – 14 novembre 2012, n. 19938

In tema di opposizione a decreto ingiuntivo immediatamente esecutivo emesso ai sensi dell'art. 63 disp. att. cod. civ. per la riscossione dei contributi in base allo stato di ripartizione approvato dall'assemblea, il condomino opponente non può far valere questioni attinenti alla validità della delibera condominiale ma solo questioni riguardanti l'efficacia della medesima: tale delibera, infatti, costituisce titolo di credito del condominio e, di per sé, prova l'esistenza di tale credito e legittima non solo la concessione del decreto ingiuntivo, ma anche la condanna del condomino a pagare le somme nel giudizio di opposizione che quest'ultimo proponga contro tale decreto    [...]

Sottotetto e canna fumaria.Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 12 ottobre – 14 novembre 2012, n. 19941

La proprietà del sottotetto si desume dal titolo di acquisto, non rientrando tale parte di edificio in quelle delle quali la norma in scrutinio istituisce una presunzione di condominialità e, in mancanza, dalla funzione in concreto attribuita a tale vano, così che se esso abbia il solo scopo di isolare gli appartamenti sottostanti dagli sbalzi termici, allora ne andrà predicata la natura comune, mentre se tale funzione rivesta solo per l'appartamento posto all'ultimo piano, ne andrà presunta la proprietà in capo al proprietario di quest'ultimo. La menzione fatta - nel rogito attributivo - alla metà della copertura, non necessariamente determinava [...]

Supercondominio.Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 11 ottobre – 14 novembre 2012, n. 19939

Per supercondominio s'intende la fattispecie legale che si riferisce ad una pluralità di edifici, costituiti o meno in distinti condomini, ma compresi in una più ampia organizzazione condominiale, legati tra loro dall'esistenza di talune cose, impianti e servizi comuni (quali il viale d'accesso, le zone verdi, l'impianto di illuminazione, la guardiola del portiere, il servizio di portierato, eccetera) in rapporto di accessorietà con fabbricati. Ai fini della costituzione di un supercondominio, non è necessaria né la manifestazione di volontà dell'originario costruttore, né quella di tutti i proprietari delle unità immobiliari di ciascun condominio, essendo sufficiente come si è detto che [...]