Archivio 2017

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Sottotetto – Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 15 dicembre 2016 – 10 marzo 2017, n. 6268

Per accertare la natura condominiale o pertinenziale del sottotetto di un edificio, in mancanza del titolo, deve farsi riferimento alle sue caratteristiche strutturali e funzionali, sicché, quando il sottotetto sia oggettivamente destinato (anche solo potenzialmente) all’uso comune o all’esercizio di un servizio di interesse comune, può applicarsi la presunzione di comunione ex art. 1117, 1 co., cod. civ.; viceversa, allorché il sottotetto assolva all’esclusiva funzione di isolare e proteggere dal caldo, dal freddo e dall'umidità l’appartamento dell’ultimo piano, e non abbia dimensioni e caratteristiche strutturali tali da consentirne l’utilizzazione come vano autonomo, va considerato pertinenza di tale appartamento. Corte di [...]

Procedure concorsuali – Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza 22 novembre 2016 – 28 febbraio 2017, n. 5054

Nelle procedure concorsuali di liquidazione coatta amministrativa ed amministrazione straordinaria è ancorato il decorso del periodo sospetto alla dichiarazione di insolvenza della società: giacché, diversamente opinando, l’esito delle azioni revocatorie riuscirebbe compromesso dal ritardo nell’emanazione di un provvedimento amministrativo, in una situazione non più di sospetta, ma di già accertata insolvenza Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza 22 novembre 2016 – 28 febbraio 2017, n. 5054 Presidente Rodorf – Relatore Bernabai Svolgimento del processo Con atto di citazione notificato il 24 settembre 2000 la Leucci Industriale s.p.a. in amministrazione straordinaria, dichiarata insolvente con sentenza 27 luglio 1995 del Tribunale [...]

PPT – Inesatta indicazione a mezzo PEC della data di comparizione -Corte di Cassazione, sez. IV Penale, sentenza 20 dicembre 2016 – 9 marzo 2017, n. 11418

Costituisce jus receptum in giurisprudenza il principio secondo cui l’inesatta indicazione della data di comparizione per il dibattimento integra una nullità assoluta ai sensi degli artt. 601, commi 3 e 6, 429, comma 1 lett. f), 178, comma 1 lett. c) e 179, comma 1, cod. proc. pen., in quanto la trattazione della causa in giorno diverso da quello fissato per la comparizione nel decreto di citazione impedisce l’intervento dell’imputato e l’esercizio del diritto di difesa, equivalendo ad omessa citazione (Sez. 5, n. 12641 del 21/12/2015 - dep. 2016, Galdino, Rv. 267020). Corte di Cassazione, sez. IV Penale, sentenza 20 [...]

Parcheggio condominiale – Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 2, sentenza 10 febbraio – 8 marzo 2017, n. 5831

Per affermare la natura condominiale ai sensi dell’art. 1117 c.c. di un’area esterna all’edificio, della quale manchi un’espressa riserva di proprietà nel titolo originario di costituzione del condominio e sia stato omesso qualsiasi riferimento nei singoli atti di trasferimento delle unità immobiliari, in quanto soggetta alla speciale normativa urbanistica, dettata dall’art. 41 sexies della legge n. 1150 del 1942, introdotto dall’art. 18 della legge n. 765 del 1967, occorre preliminarmente accertare che si tratti di spazio destinato a parcheggio secondo la prescrizione della concessione edilizia, originaria o in variante, e poi che lo stesso sia stato riservato a tal fine [...]

Installazione di un ascensore e il principio della solidarietà condominiale – Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 2, sentenza 10 febbraio – 9 marzo 2017, n. 6129 Presidente Petitti – Relatore Scarpa

L’installazione di un ascensore rientra fra le opere dirette ad eliminare le barriere architettoniche, di cui all’art. 27, comma 1, della legge 3 marzo 1971, n. 118, e all’art. 1, comma 1, del d.P.R. 27 aprile 1978, n. 384, e perciò costituisce innovazione che, ai sensi dell’art. 2, legge 2 gennaio 1989, n. 13, è approvata dall’assemblea con la maggioranza prescritta dall’art. 1136, comma 2, c.c. (Cass. Sez. 2, Sentenza n. 28920 del 27/12/2011; Cass. Sez. 2, Sentenza n. 8286 del 20/04/2005; Cass. Sez. 2, Sentenza n. 14384 del 29/07/2004). Lo stesso art. 2, legge n. 13/1989, stabilisce che, nel [...]

La rappresentanza sostanziale dell’amministratore e le parti comuni – Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 2, sentenza 10 febbraio – 8 marzo 2017, n. 5833

A norma dell’art. 1131 c.c., l’amministratore ha la rappresentanza dei condomini nei limiti delle attribuzioni stabilite dall’art. 1130 c.c. o dei maggiori poteri conferitigli dal regolamento di condominio. Il limite della rappresentanza sostanziale dell’amministratore di condominio è dunque costituito dall’inerenza dell’affare alle "parti comuni" dell’edificio. Il contratto con cui un amministratore di condominio intenda assumere l’obbligo dei partecipanti allo stesso di sostenere le spese relative ad un bene non rientrante tra le parti comuni, oggetto della proprietà dei titolari delle singole unità immobiliari, a norma dell’art. 1117 c.c. (nella specie, oneri di manutenzione di un cancello elettrico utilizzato dai condomini [...]

Impugnativa della delibera e l’interesse del condomino – Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 2, sentenza 10 febbraio – 9 marzo 2017, n. 6128

Il condomino, il quale intenda proporre l’impugnativa di una delibera dell’assemblea, per l’assunta erroneità della disposta ripartizione delle spese di gestione, deve allegare e dimostrare di avervi interesse, interesse che presuppone la derivazione dalla deliberazione assembleare di un apprezzabile suo personale pregiudizio, in termini di mutamento della rispettiva posizione patrimoniale. Peraltro, l’interpretazione dell’esatto contenuto della delibera dell’assemblea dei condomini, impugnata ai sensi dell’art. 1137 c.c., come l’accertamento della situazione di fatto che è alla base della determinazione assembleare, sono rimessi all’apprezzamento del giudice di merito, non sindacabile in sede di legittimità. Corte di Cassazione, sez. VI Civile - 2, sentenza [...]

Ipoteca e fondo patrimoniale – Corte di Cassazione, sez. Tributaria Civile, sentenza 1 – 22 febbraio 2017, n. 4593

L'art. 170 c.c., nel disciplinare le condizioni di ammissibilità dell'esecuzione sui beni costituiti nel fondo patrimoniale, detta una regola applicabile anche all'iscrizione di ipoteca non volontaria, ivi compresa quella di cui all'art. 77 del d.P.R. n. 602 del 1973, sicché l'esattore può iscrivere ipoteca su beni appartenenti al coniuge o al terzo, conferiti nel fondo, se il debito sia stato da loro contratto per uno scopo non estraneo ai bisogni familiari, ovvero - nell'ipotesi contraria - purché il titolare del credito, per il quale l'esattore procede alla riscossione, non fosse a conoscenza di tale estraneità, dovendosi ritenere, diversamente, illegittima l'eventuale [...]

Concordato preventivo – Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza 20 dicembre 2016 – 27 febbraio 2017, n. 4915

Il giudice, nel concordato preventivo, ha il dovere di esercitare il controllo di legittimità sulla proposta di concordato non restando il sindacato di fattibilità escluso dall’attestazione del professionista. Rimane invece riservata ai creditori la valutazione in ordine al merito del detto giudizio, che ha a oggetto la probabilità di successo economico del piano e i rischi inerenti. Il menzionato controllo di legittimità si realizza "facendo applicazione di un unico e medesimo parametro nelle diverse fasi di ammissibilità, revoca ed omologazione in cui si articola la procedura di concordato preventivo", e si attua verificandone "l’effettiva realizzabilità della causa concreta". Corte di [...]

Locazione e prostituzione – Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza 5 luglio 2016 – 1 marzo 2017, n. 10003

L’elemento soggettivo del reato previsto dall’art. 3 n. 2 della legge 20 febbraio 1958, n. 75, che sanziona la condotta di chiunque, avendo la proprietà o l’amministrazione di una casa o altro locale, li conceda a scopo di esercizio di una casa di prostituzione, è costituito dal dolo generico, in quanto non è richiesto che lo scopo rientri nelle finalità dell’agente, ma è sufficiente che il locatore ceda l’immobile essendo a conoscenza dell’uso cui lo stesso sarà adibito Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza 5 luglio 2016 – 1 marzo 2017, n. 10003 Presidente Amoresano – Relatore Aceto Ritenuto [...]