Archivio 2017

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Debiti e crediti dell’amministratore – Tribunale di Milano, sez. XIII Civile, sentenza 20 dicembre 2016 – 21 marzo 2017, n. 3280

Come non è sufficiente a fondare la pretesa creditoria dell'amministratore nei confronti del condominio la sola prova dei versamenti effettuati sul conto corrente condominiale, così non basta a dimostrare il credito del condominio nei confronti dell'amministratore la dimostrazione dei prelievi operati sul conto corrente condominiale. In entrambi i casi l'accertamento dell'esistenza dei rispettivi crediti non può prescindere dall'esame della contabilità condominiale, posto che solo da essa e precisamente da un confronto tra le somme corrisposte dai condomini ed i debiti del condominio nei confronti dei fornitori è possibile verificare se sussista un credito di una parte nei confronti dell'altra. Tribunale [...]

Diritto all’antenna – Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza 30 marzo – 7 luglio 2017, n. 16865

Con riguardo ad un edificio in condominio ed all’installazione d’apparecchi per la ricezione di programmi radio-televisivi, il diritto di collocare nell’altrui proprietà antenne televisive, riconosciuto dagli artt. 1 e 3 della legge 6 maggio 1940, n. 554 e 231 del d.P.R. 29 marzo 1973 n. 156, è subordinato all’impossibilità per l’utente di utilizzare spazi propri per i servizi radiotelevisivi, giacché altrimenti sarebbe ingiustificato il sacrificio imposto al proprietario dell’immobile gravato. (cfr. Cass. 06/05/2005, n. 9393, relativa proprio al caso dell’installazione, da parte d’alcuni condomini, di un’antenna televisiva su un terrazzo di proprietà esclusiva), considerato che il diritto all’installazione non comporta [...]

Privacy e condominio – Corte di Cassazione, sez. V Penale, sentenza 30 maggio – 12 luglio 2017, n. 34151

Le scale di un condominio e i pianerottoli delle scale condominiali non assolvono alla funzione di consentire l'esplicazione della vita privata al riparo da sguardi indiscreti, perché sono, in realtà, destinati all'uso di un numero indeterminato di soggetti e di conseguenza la tutela penalistica di cui all'art. 615 bis c.p. non si estende alle immagini eventualmente ivi riprese Corte di Cassazione, sez. V Penale, sentenza 30 maggio – 12 luglio 2017, n. 34151 Presidente Bruno – Relatore Settembre Ritenuto in fatto 1. Ti. Ro. - condomino di uno stabile condiviso con i coniugi Al./Bi. - era stato condannato dal Tribunale [...]

Funzionamento dell’assemblea nel condominio minimo -Corte di Cassazione, sez. II Civile, ordinanza 13 giugno – 7 luglio 2017, n. 16901

Le regole codicistiche sul funzionamento dell’assemblea si applicano allorché quest’ultima si costituisca regolarmente con la partecipazione di entrambi i condomini e deliberi validamente con decisione "unanime", tale dovendosi intendere quella che sia frutto della partecipazione di ambedue i comproprietari; ove, invece, non si raggiunga l’unanimità, o perché l’assemblea, in presenza di entrambi i condomini, decida in modo contrastante, oppure perché, come nella specie, alla riunione benché regolarmente convocata - si presenti uno solo dei partecipanti e l’altro resti assente, è necessario adire l’autorità giudiziaria, ai sensi degli artt. 1105 e 1139 cod. civ., non potendosi ricorrere al criterio maggioritario. Corte [...]

Dichiarazione dei redditi – Corte di Cassazione, sez. VI Civile – T, ordinanza 16 marzo – 30 giugno 2017, n. 16286

La possibilità di emendare la dichiarazione dei redditi, per correggere errori od omissioni che abbiano determinato l’indicazione di mi maggior reddito o, comunque, di un maggior debito d’imposta o di un minor credito, mediante la dichiarazione integrativa di cui all’art. 2, comma 8 bis, è esercitabile non oltre il termine prescritto per la presentazione della dichiarazione relativa al periodo d’Imposta successivo, con compensazione del credito eventualmente risultante. La possibilità di emendare la dichiarazione dei redditi conseguente ad errori od omissioni in grado di determinare un danno per l’amministrazione, è esercitabile non oltre i termini stabiliti dal D.P.R. n. 600 del [...]

Distanze legali – Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 15 febbraio – 30 giugno 2017, n. 16268

Rientrano nella nozione di nuova costruzione, di cui all'art. 41-sexies della legge 17 agosto 1942 n. 1150 anche ai fini dell'applicabilità dell'articolo 9 del D.M. 2 aprile 1968 n. 1444 per il computo delle distanze legali dagli altri edifici, non solo l'edificazione di un manufatto su un'area libera, ma anche gli interventi di ristrutturazione che in ragione dell'entità delle modifiche apportate al volume ed alla collocazione del fabbricato, rendano l'opera realizzala nel suo complesso oggettivamente diversa da quella preesistente Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 15 febbraio – 30 giugno 2017, n. 16268 Presidente Migliucci – Relatore Manna Svolgimento [...]

Nullità della nomina dell’amministratore senza aggiornamento – Tribunale di Padova, sez. I Civile, sentenza 24 marzo 2017, n. 818

Il motivo unico di impugnazione della delibera è fondato sul mancato svolgimento della attività di frequentazione dei corsi obbligatori previsti dalla normativa da parte della società amministratrice e per essa dal suo legale rappresentante. Nel decreto ministeriale n 140 del 2014, entrato in vigore il 09 ottobre 2014, si legge che l’obbligo di formazione ha cadenza annuale e, poiché non si parla di anno solare, si deve ritenere che l’obbligo di aggiornamento /frequentazione dei corsi vada dal 9 ottobre 2014 al 09 ottobre 2015 e di seguito per gli anni successivi; Seguendo questo meccanismo non è possibile recuperare i corsi [...]

Accertamento fiscale – Corte di Cassazione, sez. VI Civile – T, ordinanza 4 aprile – 30 giugno 2017, n. 16289

In tema di accertamento tributario, l’onere di allegazione posto a carico dell’amministrazione finanziaria dall’art. 7, comma 1, secondo periodo, della legge 27 luglio 2000, n. 212, dell’ "altro atto" richiamato nella motivazione dell’avviso di accertamento, ha riferimento agli atti che, rappresentano, appunto, la motivazione della pretesa tributaria che deve essere applicata nell’avviso e non agli atti di carattere normativo o regolamentare che legittimano il potere impositivo e che sono oggetto di conoscenza "legale" da parte del contribuente. Tale principio è pacificamente riferibile anche agli avvisi di accertamento emanati dalle amministrazioni comunali. D’altronde, che l’allegazione delle delibere a contenuto normativo non [...]

Parti comuni – Corte di Cassazione, sez. II Civile, ordinanza 24 febbraio – 28 giugno 2017, n. 16220

Una cosa è l’indicazione dell’estensione del tetto altra è ritenere superficie coperta la proiezione sul terreno degli sporti del tetto stesso, tale che il terreno coperto dalla proiezione dello sporto del tetto indentificasse un terreno condominiale Si può dire, come sembra indicare anche il Regolamento edilizio della città di Torino che sono esclusi dal computo della superficie coperta gli elementi decorativi o funzionale (cornice, cornicioni pensiline e balconi aperti a sbalzo ed altre analoghe opere) aggettanti per non più di mt 1,50 dal filo di fabbricazione, nonché le opere in edifici esistenti diretti al superamento delle barriere architettoniche. Corte di [...]

Risarcimento danni – Corte di Cassazione, sez. II Civile, ordinanza 26 aprile – 26 giugno 2017, n. 15846

L’art. 1669 c.c. configura una responsabilità extracontrattuale sancita dalla legge al fine di promuovere la stabilità e solidità degli edifici, nonché delle altre cose immobili destinate per loro natura a lunga durata, e al fine di tutelare in tal modo l’incolumità personale. Sono inclusi tra i difetti, di cui il costruttore è tenuto a rispondere, nel termine in esso indicato, anche quelli che, pur non compromettendo la stabilità, totale o parziale, dell’edificio, possano essere, comunque, qualificati "gravi". La gravità di un difetto, agli effetti dell’art. 1669 c.c., è correlata alle conseguenze che da esso siano derivate o possano derivare, e [...]