Archivio 2020

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Distanze – Corte di Cassazione, sez. II Civile, ordinanza 22 febbraio 2019 – 10 febbraio 2020, n. 3043

La nozione di frontistanza come ricorrente nella situazione di edifici che, da bande opposte rispetto alla linea di confine, presentino le rispettive facciate che si fronteggino almeno per un segmento, di guisa che, supponendo di farle avanzare, in modo lineare e non radiale (o a raggio) come invece previsto in materia di vedute (art. 907 c.c.), e precisamente in linea ortogonale tra i diversi fronti, si incontrino almeno in quel segmento. Se tale possibilità di fronteggiamento non esiste, non si lede alcuna norma sulle distanze fra costruzioni.  Corte di Cassazione, sez. II Civile, ordinanza 22 febbraio 2019 – 10 febbraio [...]

Furto di energia elettrica – Corte di Cassazione, sez. V Penale, sentenza 23 settembre 2019 – 6 febbraio 2020, n. 5055

Reato di furto pluriaggravato di energia elettrica. L’allacciamento abusivo alla rete eletttrica non riconosce come esimente lo stato di necessità,  Corte di Cassazione, sez. V Penale, sentenza 23 settembre 2019 – 6 febbraio 2020, n. 5055 Presidente Catena – Relatore Pistorelli Ritenuto in fatto Con la sentenza impugnata la Corte d'appello di Palermo ha confermato la condanna di Ci. Te. per il reato di furto pluriaggravato di energia elettrica. 2. Avverso la sentenza ricorre l'imputata deducendo erronea applicazione della legge penale e vizi della motivazione. In tal senso la ricorrente eccepisce l'insussistenza delle due aggravanti contestate con conseguente improcedibilità del reato [...]

Compravendita – Corte di Cassazione, sez. II Civile, ordinanza 27 settembre 2019 – 11 febbraio 2020, n. 3273

Nei contratti con prestazioni corrispettive, in caso di denuncia di inadempienze reciproche, è necessario comparare il comportamento di entrambe le parti per stabilire quale di esse, con riferimento ai rispettivi interessi ed alla oggettiva entità degli inadempimenti, si sia resa responsabile delle trasgressioni maggiormente rilevanti ed abbia causato il comportamento della controparte, nonché della conseguente alterazione del sinallagma. Corte di Cassazione, sez. II Civile, ordinanza 27 settembre 2019 – 11 febbraio 2020, n. 3273 Presidente San Giorgio – Relatore Giannaccari Fatti di causa La vicenda processuale trae origine dalla domanda proposta, innanzi al Tribunale di Agrigento, da F.C. e S.S. [...]

Compravendita – Corte d’Appello di Napoli, sez. VII Civile, sentenza 12 dicembre 2019

Con riferimento al rapporto tra i due rimedi previsti dall'art. 1385 c.c. e nel confronto con le posizioni dottrinarie espresse in materia - anche alla luce del principio di ragionevole durata del processo (art. 111, comma 2, Cost.) -, una volta che sia stata proposta domanda di risoluzione e risarcimento integrale del danno, non può ritenersi consentita la trasformazione in domanda di recesso con ritenzione di caparra, ponendosi i rapporti tra le due azioni in termini di incompatibilità strutturale e funzionale, altrimenti vanificandosi la funzione della caparra di consentire una liquidazione anticipata e convenzionale del danno volta ad evitare l'instaurazione [...]

Servizio idrico integrato e ripetizione di quanto indebitamente versato – Corte di Cassazione, sez. II Civile, ordinanza 8 novembre 2019 – 29 gennaio 2020, n. 1998

Il diritto al rimborso di canoni periodici indebitamente versati, quali i canoni pagati per il servizio idrico integrato, non ha carattere periodico; esso, pertanto, non è soggetto al termine di prescrizione quinquennale di cui all’art. 2948 c.c., n. 4, ma all’ordinario termine decennale di prescrizione, che decorre dalle date dei singoli pagamenti Corte di Cassazione, sez. II Civile, ordinanza 8 novembre 2019 – 29 gennaio 2020, n. 1998 Presidente/Relatore Lombardo Fatti di causa - M.D. convenne in giudizio il Comune di Terzo di Aquileia, chiedendo il rimborso delle somme da lui versate a titolo di tariffa per il servizio idrico [...]

Notificazioni – Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza 24 ottobre 2019 – 30 gennaio 2020, n. 2229

È nulla la notifica delle cartelle esattoriali sulla base del preliminare accertamento in fatto che le stesse sono state consegnate al portiere, ai sensi dell’art. 139 c.p.c., comma 3, a cui non è seguita la spedizione della raccomandata informativa di cui al successivo comma 4, secondo le specificazioni introdotte dal D.P.R. n. 600 del 1973, art. 60, comma 1, lett. b)-bis senza raggiungere la prova di tale spedizione Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza 24 ottobre 2019 – 30 gennaio 2020, n. 2229 Presidente D’Antonio – Relatore Mancino Rilevato che: 1 la Corte d’appello di Palermo, con ordinanza ex art. [...]

Stalking in condominio – Corte di Cassazione, sez. V Penale, sentenza 9 settembre 2019 – 27 gennaio 2020, n. 3240

Nei casi di c.d. "stalking condominiale" devono contemperarsi le esigenze e i diritti primari di tutti i soggetti coinvolti. Il riferimento centrale del divieto di avvicinamento deve essere la persona fisica della vittima, in qualunque dimensione spaziale essa venga a compiere atti della propria vita quotidiana e la prescrizione specifica di mantenere una distanza di almeno 50 metri dalla vittima si risolve, nel caso di specie, in un sostanziale divieto di dimora applicato a carico dell’indagato occupante l’appartamento so sovrastante quello della vittima La necessità di rendere conciliabile la prospettiva di tutelare la persona offesa "con un adeguato sacrificio della [...]

Sopraelevazione –  Corte di Cassazione, sez. II Civile, ordinanza 21 novembre 2019 – 29 gennaio 2020, n. 2000

Ai fini dell’art. 1127 c.c., la sopraelevazione di edificio condominiale è costituita dalla realizzazione di nuove opere (nuovi piani o nuove fabbriche) nell’area sovrastante il fabbricato, per cui l’originaria altezza dell’edificio è superata con la copertura dei nuovi piani o con la superficie superiore terminale delimitante le nuove fabbriche. Nella definizione enunciata da Cass. Sez. U, 30/07/2007, n. 16794, la nozione di sopraelevazione ex art. 1127 c.c. comprende, peraltro, non solo il caso della realizzazione di nuovi piani o nuove fabbriche, ma anche quello della trasformazione dei locali preesistenti mediante l’incremento delle superfici e delle volumetrie, seppur indipendentemente dall’aumento dell’altezza [...]

Videosorveglianza sl luogo di lavoro – Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza 6 novembre 2019 – 17 gennaio 2020, n. 1733

Secondo quanto prescritto dalla L. n. 300 del 1970, art. 4, l’installazione di apparecchiature, da impiegare esclusivamente per esigenze organizzative e produttive, per la sicurezza del lavoro e per la tutela del patrimonio aziendale ma dalle quali derivi anche la possibilità di controllo a distanza dell’attività dei lavoratori, deve essere sempre preceduta da una forma di accordo tra il datore di lavoro e le rappresentanze sindacali dei lavoratori, con la conseguenza che se l’accordo collettivo non è raggiunto, il datore di lavoro deve far precedere l’installazione dalla richiesta di un provvedimento autorizzativo da parte dell’autorità amministrativa, Direzione territoriale del lavoro, [...]

Danni da infiltrazioni provenienti dal lastrico solare di proprietà esclusiva – Corte di Cassazione, sez. II Civile, ordinanza 9 ottobre 2019 – 17 gennaio 2020, n. 951

In tema di condominio negli edifici, qualora l’uso del lastrico solare o della terrazza a livello,  non sia comune a tutti i condomini, dei danni da infiltrazioni nell’appartamento sottostante rispondono sia il proprietario, o l’usuario esclusivo, quale custode del bene ai sensi dell’art. 2051 c.c., sia il condominio in forza degli obblighi inerenti l’adozione dei controlli necessari alla conservazione delle parti comuni incombenti sull’amministratore ex art. 1130 c.c., comma 1, n. 4, nonché sull’assemblea dei condomini ex art. 1135 c.c., comma 1, n. 4, tenuta a provvedere alle opere di manutenzione straordinaria; il concorso di tali responsabilità va di norma [...]