Archivio 2019

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Bonus prima casa – Corte di Cassazione, sez. V Civile, ordinanza 20 dicembre 2018 – 1 febbraio 2019, n. 3095

Per un consolidato orientamento della giurisprudenza di legittimità è consentito il mantenimento del diritto all'agevolazione del bonus prima casa anche nel caso in cui il trasferimento della residenza nel Comune ove è ubicato l'alloggio acquistato o nel medesimo alloggio acquistato qualora trattasi di riacquisto entro l'anno non sia stato tempestivo, cioè non sia avvenuto nel termine di legge di 18 mesi, per causa di forza maggiore sul duplice presupposto che tale esimente non opera solo nell'ambito del diritto delle obbligazioni e che il richiamato termine di 18 mesi è elemento costitutivo della fattispecie e non un termine entro cui esercitare [...]

Parti comuni – Il sottotetto – Corte di Cassazione, sez. II Civile, ordinanza 23 novembre 2018 – 5 febbraio 2019, n. 3310

In tema di condominio negli edifici, per tutelare la proprietà di un bene appartenente a quelli indicati dall’art. 1117 c.c. non è necessario che il condominio dimostri con il rigore richiesto per la rivendicazione la comproprietà del medesimo, essendo sufficiente, per presumerne la natura condominiale, che esso abbia l’attitudine funzionale al servizio o al godimento collettivo, e cioè sia collegato, strumentalmente, materialmente o funzionalmente con le unità immobiliari di proprietà esclusiva dei singoli condomini, in rapporto con queste da accessorio a principale, mentre spetta al condomino che ne affermi la proprietà esclusiva darne la prova (onere, nel caso di specie, [...]

Dichiarazione di fallimento e emissione dell’avviso di accertamento senza il termine dilatorio – Corte di Cassazione, sez. Tributaria, ordinanza 18 gennaio – 5 febbraio 2019, n. 3294

La dichiarazione di fallimento del contribuente sottoposto a verifica fiscale giustifica l'emissione dell'avviso di accertamento senza l'osservanza del termine dilatorio di cui all'art. 12, comma 7, della L. n. 212 del 2000. Ciò da un lato in ragione dell'urgenza correlata alla necessità dell'Erario di intervenire nella procedura concorsuale, senza che rilevi la possibilità di un'insinuazione tempestiva al passivo, poiché detto intervento può essere funzionale a proporre opposizioni volte a contestare le posizioni di altri creditori; d'altro lato perché il contribuente fallito perde la capacità di gestire il proprio patrimonio, sicché il detto termine per la presentazione di osservazioni e richieste [...]

Disturbo della quiete pubblica – Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza 29 novembre 2018 – 6 febbraio 2019, n. 5800

Il padrone di un cane che abbaia eccessivamente sia di notte che di giorno, indifferente alle lamentele dei vicini e alle segnalazioni della Polizia municipale è stato condannato a un mese di reclusione per il reato di disturbo della quiete pubblica. E’ costante principio secondo cui l’affermazione di responsabilità per la fattispecie de qua non implica, attesa la natura di reato di pericolo presunto, la prova dell’effettivo disturbo di più persone, essendo sufficiente l’idoneità della condotta a disturbarne un numero indeterminato,  e del pari consolidato, è il principio per cui l’attitudine dei rumori ad arrecare pregiudizio al riposo od alle [...]

Reati edilizi e opera precaria – Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza 15 gennaio – 6 febbraio 2019, n. 5821

Gli interventi edilizi precari, categoria già individuata dalla giurisprudenza e dalla dottrina con inequivocabile indicazione delle specifiche caratteristiche, sono ora espressamente menzionati dal D.P.R. n. 380 del 2001, art. 6 che, nell’attuale formulazione, li descrive, al comma 1, lett. e-bis), come opere dirette a soddisfare obiettive esigenze contingenti e temporanee e ad essere immediatamente rimosse al cessare della necessità e, comunque, entro un termine non superiore a novanta giorni, previa comunicazione di avvio lavori all’amministrazione comunale. L’opera precaria, per la sua stessa natura e destinazione, non comporta effetti permanenti e definitivi sull’originario assetto del territorio tali da richiedere il preventivo [...]

Successione e attribuzione di un bene indivisibile ad uno degli eredi – Corte di Cassazione, sez. II Civile, ordinanza 6 luglio 2018 – 6 febbraio 2019, n. 3497

La indivisibilità di un bene non impedisce che si compia la divisione, sebbene questa, non essendo possibile il frazionamento del bene, debba avvenire con le diverse modalità prescritte dalla legge, tra cui l’assegnazione, nel rispetto del principio comunemente accettato del favor divisionis che, da un lato, non impedisce che si compia la divisione in qualunque tempo (artt. 713 e 1111 c.c.) e, dall’altro, non presuppone inderogabilmente la tutela del diritto dei singoli partecipanti alla comunione a ricevere, con riferimento all’oggetto, una porzione in natura, venendo ciascun condividente tutelato, in caso di indivisibilità del bene, con mezzi indiretti quali il pagamento [...]

Rovina e difetti dell’immobile, ex art.1669 c.c. – Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 2, ordinanza 16 gennaio – 7 febbraio 2019, n. 3674

Per costante giurisprudenza di legittimità, i gravi difetti che, ai sensi dell’art. 1669 c.c., fanno sorgere la responsabilità dell’appaltatore nei confronti dei committente e dei suoi aventi causa consistono in quelle alterazioni che, in modo apprezzabile, riducono il godimento del bene nella sua globalità, pregiudicandone la normale utilizzazione, in relazione alla sua funzione economica e pratica e secondo la sua intrinseca natura. A tal fine, rilevano pure vizi non totalmente impeditivi dell’uso dell’immobile, come quelli relativi all’efficienza dell’impianto idrico o alla presenza di infiltrazioni e umidità, ancorché incidenti soltanto su parti comuni dell’edificio e non sulle singole proprietà dei condomini. [...]

Supercondominio e limiti di rappresentanza degli amministratori – Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 10 maggio 2018 – 28 gennaio 2019, n. 2279

La sussistenza di servizi o beni comuni a più condomini autonomi dà luogo ad un super-condominio, che è distinto ed autonomo rispetto ai singoli condomini che lo compongono e che viene in essere ipso iure et facto ove il titolo non disponga altrimenti. In tal caso, il potere degli amministratori di ciascun condominio di compiere gli atti indicati dagli artt. 1130 e 1131 c.c., si riflette, sul piano processuale, nella facoltà di agire o resistere in giudizio soltanto con riferimento ai beni comuni all’edificio amministrato e non per quelli facenti parte del complesso immobiliare composto da più condomini, che deve [...]

BONUS PRIMA CASA – Corte di Cassazione, sez. V Civile, ordinanza 20 dicembre 2018 – 23 gennaio 2019, n. 1833

In caso di acquisto con agevolazione fiscale riconosciuta alla prima casa,  per l'immobile frazionato e rivenduto in parti separate, entro il quinquennio, il dies a quo del termine triennale previsto dal D.P.R. n. 131/1986, art. 76, decorre dalla data della seconda alienazione, perché "solo allo spirare di tale termine senza avere effettuato un nuovo acquisto il contribuente perde, in via definitiva, il diritto all’agevolazione, provvisoriamente goduta sul primo acquisto". Corte di Cassazione, sez. V Civile, ordinanza 20 dicembre 2018 – 23 gennaio 2019, n. 1833 Presidente Chindemi – Relatore Cosmo Ritenuto che: 1. R.F. proponeva ricorso davanti alla CTP di Salerno [...]

Convocazione assembleare via e-mail- Corte d’Appello di Brescia, sez. II Civile, sentenza 7 dicembre 2018 – 3 gennaio 2019, n. 4

Se invero è corretto ritenere che unico strumento equipollente alla raccomandata indicata dalla disposizione di legge è la comunicazione PEC, posto che solo con tale modalità perviene al notificante un messaggio di accettazione e consegna dell'avviso, tuttavia nel caso in esame è stato lo stesso condomino ad aver richiesto la comunicazione avverso un mezzo "informale" quale la e.mail, non avendo egli indicato un indirizzo PEC bensì l'indirizzo, mail, ne consegue che l'invio della mail per come dimostrato dal Condominio appellato ha rispettato le forme indicate dal condomino.   Corte d’Appello di Brescia, sez. II Civile, sentenza 7 dicembre 2018 – [...]