Archivio 2019

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Accertamento fiscale – Corte di Cassazione, sez. VI Civile – T, ordinanza 6 dicembre 2018 – 7 gennaio 2019, n. 149

A norma del D.P.R. n. 600 del 1973, art. 38, comma 6, l'accertamento del reddito con metodo sintetico non impedisce al contribuente di dimostrare, attraverso idonea documentazione, che il maggior reddito determinato o determinabile sinteticamente è costituito in tutto o in parte da redditi esenti o da redditi soggetti a ritenute alla fonte a titolo di imposta, e devono risultare da idonea documentazione  l'entità di tali redditi e la durata del loro possesso.   Corte di Cassazione, sez. VI Civile – T, ordinanza 6 dicembre 2018 – 7 gennaio 2019, n. 149 Presidente Iacobellis – Relatore Mocci Rilevato che l'Agenzia [...]

Compravendita di un bene donato – Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 7 giugno 2018 – 16 gennaio 2019, n. 965

In considerazione degli inconvenienti cui dà normalmente luogo la provenienza da donazione (basti pensare che il sistema bancario non concede credito garantito da ipoteca, se l’immobile offerto in garanzia è stato acquistato a titolo gratuito) deve pertanto affermarsi il principio che la provenienza da donazione costituisce circostanza relativa alla valutazione e alla sicurezza dell’affare, rientrante nel novero delle circostanze influenti sulla conclusione di esso, che il mediatore deve riferire ex art. 1759 c.c. alle parti (Cass. n. 16382/2009: "Il mediatore tanto nell’ipotesi tipica in cui abbia agito in modo autonomo, quanto nell’ipotesi in cui si sia attivato su incarico di [...]

Notificazioni – Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 2, ordinanza 17 ottobre 2018 – 16 gennaio 2019, n. 1032

La presunzione legale della qualità dichiarata per essere vinta necessita di rigorosa prova contraria da parte del destinatario. L’affermazione, senza alcuna contestazione a riguardo, che tutte le notifiche sono state effettuate al portiere dimostra che era autorizzato alla ricezione.   Corte di Cassazione, sez. VI Civile - 2, ordinanza 17 ottobre 2018 – 16 gennaio 2019, n. 1032 Presidente D’Ascola – Relatore Correnti Fatto e diritto M.E.A. propone ricorso per cassazione contro C.E. , che resiste con controricorso, chiedendo la condanna per lite temeraria, avverso la decisione del Tribunale di Roma 20.7.2017 che, ha liquidato all’Avv. C. Euro 5062,77, oltre [...]

Usucapione delle parti comuni – Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 2, ordinanza 20 settembre 2018 – 15 gennaio 2019, n. 848

In tema di condominio negli edifici, qualora un condomino agisca per ottenere l’accertamento dell’intervenuto acquisto per usucapione in suo favore della proprietà esclusiva di una parte altrimenti rientrante nell’ambito di quelle comuni ai sensi dell’art. 1117 c.c. (quale lo spazio sottostante il suolo dell’edificio condominiale: Cass. Sez. 2, 30/03/2016, n. 6154), il contraddittorio va esteso a tutti i condomini, incidendo la domanda sull’estensione dei diritti dei singoli; pertanto, ove ciò non avvenga, l’invalida costituzione del contraddittorio può, in difetto di giudicato espresso o implicito sul punto, essere eccepita per la prima volta o rilevata d’ufficio anche in sede di legittimità [...]

Maggior uso delle parti comuni – Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 2, ordinanza 17 ottobre 2018 – 15 gennaio 2019, n. 857

In giurisprudenza si è più volte chiarito come l’uso della cosa comune da parte di ciascun condomino è sottoposto, secondo il disposto dell’art. 1102 c.c., a due fondamentali limitazioni, consistenti nel divieto di alterare la destinazione della cosa comune e nell’obbligo di consentirne un uso paritetico agli altri condomini. Simmetricamente, la norma in parola, intesa, altresì, ad assicurare al singolo partecipante, quanto all’esercizio concreto del suo diritto, le maggiori possibilità di godimento della cosa, legittima quest’ultimo, entro i limiti ora ricordati, a servirsi di essa anche per fini esclusivamente propri, traendone ogni possibile utilità, non potendosi intendere la nozione di [...]

Condominio minimo e manutenzione delle parti comuni – Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 2, sentenza 17 ottobre 2018 – 14 gennaio 2019, n. 620

Anche nel caso di condominio minimo, cioè di condominio composto da due soli partecipanti, la spesa autonomamente sostenuta da uno di essi è rimborsabile soltanto nel caso in cui abbia i requisiti dell’urgenza, ai sensi dell’art. 1134 c.c. (testo previgente alla modifica operata con la L. n. 220 del 2012). Ai fini dell’applicabilità dell’art. 1134 c.c., va dunque considerata “urgente” non solo la spesa che sia giustificata dall’esigenza di manutenzione, quanto la spesa la cui erogazione non possa essere differita, senza danno o pericolo, fino a quando l’amministratore o l’assemblea dei condomini possano utilmente provvedere. Spetta al singolo condomino, che [...]

Compravendita e certificato di abitabilità – Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 2, ordinanza 20 novembre 2018 – 14 gennaio 2019, n. 622

Nella vendita di immobile destinato ad abitazione, il certificato di abitabilità costituisce requisito giuridico essenziale del bene compravenduto tanto che esso è in grado di incidere sull’attitudine del bene stesso ad assolvere la sua funzione economico - sociale, assicurandone il legittimo godimento e la commerciabilità. Corte di Cassazione, sez. VI Civile - 2, ordinanza 20 novembre 2018 – 14 gennaio 2019, n. 622 Presidente D’Ascola – Relatore Criscuolo Motivi in fatto ed in diritto della decisione M.M.C. conveniva in giudizio, dinanzi al Tribunale di Velletri, C.A. e il Gruppo UNO S.r.l., affermando che in data 7/11/2002 aveva sottoscritto una proposta [...]

Reati fiscali – Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza 25 settembre 2018 – 8 gennaio 2019, n. 394

La mancanza di prova diretta del rilascio della certificazione delle ritenute ai sostituti non può essere surrogata con la mera dichiarazione di cui al modello 770.   Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza 25 settembre 2018 – 8 gennaio 2019, n. 394 Presidente Lapalorcia – Relatore Andreazza Ritenuto in fatto e considerato in diritto G.P. ha proposto ricorso avverso la sentenza della Corte di Appello di Brescia in data 21/03/2017 di parziale riforma, in punto di trattamento sanzionatorio, della sentenza del Tribunale di Bergamo di condanna per il reato di cui al D.Lgs. n. 74 del 2000, art. 10 [...]

Parti comuni – Corte di Cassazione, sez. II Civile, ordinanza 29 maggio 2018 – 10 gennaio 2019, n. 468

In materia di comunione, laddove sia provata l’utilizzazione da parte di uno dei comunisti della cosa comune in via esclusiva in modo da impedirne l’uso, anche potenziale, agli altri comproprietari, il danno deve ritenersi "in re ipsa" . Nel caso di specie, l’occupazione del suolo condominiale  non è stata così estesa da impedirne l’uso, anche solo potenziale, dell’area comune destinata a parcheggio. Escludendo che l’occupazione, ancorché abusiva e protratta nel tempo, abbia effettivamente impedito l’uso della area comune, deve, per l’effetto, necessariamente escludersi la sussistenza di un danno risarcibile.  Corte di Cassazione, sez. II Civile, ordinanza 29 maggio 2018 – [...]

Notificazioni – Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza 18 ottobre 2018 – 9 gennaio 2019, n. 265

Il perfezionamento della notifica effettuata ai sensi dell’art. 140 cod. proc. civ., richiede il compimento di tutti gli adempimenti stabiliti da tale norma" con la conseguenza che l’omissione di uno di essi (quale l’avviso di avvenuto deposito del piego alla porta dell’abitazione o dell’ufficio o dell’azienda del destinatario) la rende nulla; tale nullità resta, peraltro, sanata, ai sensi dell’art. 156 c.p.c., se il destinatario abbia comunque regolarmente ricevuto la raccomandata di conferma del deposito del piego nell’ufficio postale   Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza 18 ottobre 2018 – 9 gennaio 2019, n. 265 Presidente Manna – Relatore Calafiore Ritenuto [...]